Terra di nobiltà, olive, spine. Terra di popoli

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Ci sono luoghi che trasudano storia ( e un’italiana li riconosce facilmente).  Luoghi nei quali camminando immersa in una natura variegata e profumata senti sotto di te una terra cosi ricca, che in una mattinata di Settembre potrebbe raccontarti storie di sangue e di amori dei popoli che qui sono passati (e passano) per contendersi questa ricchezza della natura. Potrebbe raccontarti la storia di una moschea abbandonata, di resti romani e bizantini in una spianata di olivi. Potrebbe raccontarti le avventure, dal sapore medioevale di Ibn Samah, lo sceicco che in cima al piccolo villaggio di Ras Karkar edificò un castello nel XVIII secolo, residenza e centro di potere feudale nel sistema ottomano. Il castello, recentemente ristrutturato grazie a un progetto tedesco, è una grande costruzione di tre piani, con numerose stanze dal frantoio, alle stanze della servitù, a quell private dello sceicco che si riservò un grande hammam. Lo sceicco fu ucciso in una contesa tra famiglie rivali. Un discendente del nostro epico personaggio conserva la chiave del castello, come trovarlo? basta chiedere e chiunque salirà nella tua macchina e ti porterà da lui, pura gentilezza. 

Dopo una visita al castello con la guida speciale e gratuita del discendente, seguendo le indicazioni della guida Walking in Palestine, è possibile intraprendere un trekking di 2 ore e mezzo. Il percorso non è segnato potreste impiegarne 3 ma perdersi non è la fine del mondo tra olivi, spine melograni, rosmarino, limoni  piante aromatiche e fonti di acqua . Dal villaggio si scende verso la vallata il wadi Ain al Joz e poi si risale, con piccoli tratti di arrampicata fino al promontorio Nabi Annir. L’impronta antropogenica è forte, la vallata è piena di antichi terrazzamenti ma di umani pochi se ne incontrano, a parte qualche contadino sul somaro o negli orti. Noi siamo sicuri di aver incontrato lo stesso contadino sul somaro che è in una foto della guida (che sia una comparsa?). La scena era idilliaca se non fosse stato per la musica araba da matrimonio che da potenti speaker si propagava dal villaggio per tutta la vallata. 

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